Expo4talent blog // Di Tendenza

Arte hi-tech alla conquista della moda

By Cristina Monaco

29 agosto 2018

condividi sui social

Le ultime innovazioni tecnologiche nel campo del fashion per degli abiti futuristici!

 

 

Quante volte ci è capitato di indossare un abito, arrivare alla festa/evento e pensare “meglio se mettevo l’altro…”. La tecnologia ci è venuta un po’ incontro con la nuova wearable technology, la tecnologia indossabile. Questo termine, probabilmente, vi fa pensare a tutti i dispositivi tecnologici che si indossano, come orologi smart, braccialetti e via dicendo.

 

CuteCircuit è il brand che ha voluto rivoluzionare questo modo di pensare. Per tecnologia indossabile, l’azienda propone dei veri e propri indumenti, interattivi e intelligenti che, grazie alla microelettronica e a tessuti all’avanguardia, rendono possibile l’incontro tra moda e arte tecnologica.
L’unione quindi di due mondi d’arte ben distinti, ma che portano a un connubio perfetto. 

 

 

Ma come sono effettivamente creati questi abiti, vi starete chiedendo?

Tanti LED luminosi controllabili tramite App, per cambiare colore, ma anche microprocessori e sensori vari, rendono questi abiti veramente unici.

 

Entriamo più nel vivo:

  • Graphene Dress: il primo abito al mondo con il grafene, un nuovissimo materiale molto leggero, trasparente, resistente e con una buona conduttività. L’abito presenta un sensore in grafene che cattura il movimento del respiro di chi lo indossa. I LED si trasformano in arancione e verde, con un piccolo respiro; viola e turchese con un respiro più profondo. Non sono presenti fili o cavi, data la buona conduttività del grafene.

 

  • Hug Shirt: la maglietta che ti permette di abbracciare virtualmente una persona lontana. Grazie a dei sensori, la maglia registra la forza, la durata dell’“abbraccio”, insieme al calore corporeo e il battito cardiaco. Degli attuatori, poi, replicano tutti questi dati nella maglia dell’altra persona, ricreando la sensazione tattile, del calore e dell’emozione dell’abbraccio.

 

  • Galaxy Dress: un abito che è entrato a far parte della collezione permanente del Museo della Scienza e dell’Industria di Chicago. Si tratta di un mega-display indossabile, ricamato con più di 24mila LED applicati artigianalmente su diversi strati di chiffon, e con 4mila cristalli Swarovsky per mantenere la luminosità dell’abito anche con i LED spenti.

 

  • Eiza Dress, o Twitter Dress: il primo abito di haute couture tecnologica, realizzato interamente per la cantante Nicole Scherzinger. L’abito è nero, ma è in grado di ricevere i tweet dei fan (tramite l’hashtag #twitterdress) e cambiare colore.

 

 

  • Twirkle Disc Collection: una collezione unica, brillante e luccicante, con una tecnologia che reagisce ai movimenti del corpo: più ti muovi e più si illumina.

 

Nato nel 2004 dalla stilista italiana Francesca Rosella e Ryan Genz, specializzato in nuove tecnologie, CuteCircuit ha voluto unire tecnologia, tecniche sartoriali e social network.

 

“Abbiamo cercato di portare elementi digitali nella moda: social network, telefonia, telecomunicazioni a distanza, sensori ed elementi visivi come le microtecnologie led. Tutte le persone hanno bisogno di comunicare e, a volte, attraverso i social network ci si distanzia. Invece abbiamo deciso di introdurre questo elemento più giocoso dove, attraverso un tweet, puoi cambiare il colore degli abiti delle tue amiche.”

 

Le preoccupazioni che vengono subito alla mente sono: data la presenza di LED e quant’altro, si possono lavare gli abiti? Nessuno di noi vuole spendere soldi su un abito utilizzabile una volta, no? Ebbene, gli abiti della CuteCircuit sono lavabili, e sono progettati per durare a lungo grazie ai materiali di alta qualità usati.

 

L’utilizzo di dispositivi elettronici non compromette la sicurezza dell’abito: non sono presenti sostanze pericolose come mercurio e piombo. Inoltre tutti i componenti sono riutilizzabili e riciclabili.

 

“La nostra visione del futuro è che tutti i dispositivi che ci portiamo dietro oggi, smartphone, orologi, ecc; scompariranno. Tutti i dispositivi diverranno invisibili, incorporati nei nostri vestiti, sempre con noi ma in modo non appariscente, permettendoci di comunicare.”

 

La moda non è l'unica forma d'arte ad essersi evoluta con lo sviluppo della tecnologia e di Internet. 
Per saperne di più, dai un'occhiata al nostro articolo.

 

Anche tu hai unito due mondi creando una nuova forma d’arte completamente originale?

Expo4Talent vuole vedere la tua creatività e il tuo talento!

  • seguici su

Questo sito utilizza cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Continuando a navigare acconsenti all'utilizzo dei cookies in forma anonima. Per maggiori informazioni leggi la privacy policy. Per accettare i cookies clicca il bottone in basso.

Accetta