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La fotografia è veramente in crisi?

By Cristina Monaco

03 febbraio 2020

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Robin Wong, fotografo malese, ha cercato di dare una risposta.

 

Si dice che la fotografia, in quanto categoria artistica, sia in crisi.
Questa convinzione è data dal fatto che la vera crisi ha colpito il mercato delle macchinette fotografiche, perciò si è ipotizzato di conseguenza un calo di interesse per il mondo fotografico.
Ma non è assolutamente così.



Un resoconto risalente al 2019 relativo al mercato italiano della tecnologia di consumo mostra come in linea generale si è visto un -1,2% rispetto al 2018, ma in particolare un ben -23,3% registrato dalla fotografia.

Il fotografo malese Robin Wong ha cercato di analizzare il fenomeno per poter trovare una risposta al calo delle vendite che ormai interessa tutto il globo. 

 

 

Una prima causa è da ricercarsi nell’autosufficienza raggiunta dalle macchine fotografiche.
Con ciò si intende che macchine datate anche 10 anni fa sono perfettamente in grado di svolgere qualsiasi compito fotografico e chi le ha acquistate difficilmente le cambierà per una macchina più recente ma con le stesse funzioni e prestazioni.

Anche la duplice categoria di utenti può aver contribuito al calo di vendite.
Chi acquista le macchine fotografiche non sono essenzialmente fotografi professionisti, ma anche coloro che hanno inizialmente acquistato ua macchina per provare o per moda, ma non sono riusciti a perseguire la strada per svariati motivi e per questo non spenderanno altri soldi in macchine nuove.

I social network sicuramente hanno la loro parte di colpa, avendo cambiato per sempre il volto della fotografia.
Il vero protagonista della categoria artistica è diventato il selfie, e il bello non va per forza di pari passo alla tecnica e al prodotto fotografico.
Per questo, una foto instagrammabile viene eseguita anche con un semplice smartphone, basti pensare che quelli di ultima generazione hanno caratteristiche tecniche veramente all’avanguardia.

Infine, Wong incolpa anche i fotografi contemporanei di non aver saputo reinventare la fotografia al passo con i tempi.
Li incita quindi a dare alla fotografia moderna un nuovo volto, che enfatizzi il suo ruolo di arte documentaria, che non rimanga sulle note del passato e che non si riduca a un semplice gioco di Ego.

 

E tu sei d’accordo con le riflessioni di Wong?

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